
LA TRAMA
Chi dice e chi tace si svolge a Scauri, un tranquillo paese del Lazio tra il Monte d’Oro e il Monte d’Argento, caratterizzato da una lunga spiaggia di sabbia e una vivace comunità. Vittoria, una donna enigmatica e affascinante, viene trovata morta nella sua vasca da bagno, apparentemente per un incidente. Lea Russo, avvocato locale e conoscente di lunga data di Vittoria, mette in dubbio la spiegazione ufficiale dell’incidente. Convinta che ci sia di più sulla morte di Vittoria e sul suo passato misterioso, Lea inizia una ricerca personale per scoprire la verità. La sua indagine la porterà a rivelare segreti nascosti e a sfidare le percezioni della sua comunità. “Chi dice e chi tace”, il primo romanzo di Chiara Valerio per la collana “La Memoria” di Sellerio, esplora temi di segreto e identità in una narrativa ricca di colpi di scena.

La recensione
Ho ascoltato “Chi dice e chi tace” su Audible, letto dalla stessa autrice Chiara Valerio. Inizialmente, la lettura mi è sembrata piuttosto didascalica, quasi marziale, imperiosa e a tratti atona. Poi, forse complice il mio amore per la cadenza del Centro e Sud Italia, ho iniziato ad apprezzarla, comprendendo come fosse perfettamente adatta ad enfatizzare la trama del romanzo.
“Chi dice e chi tace” ci porta tra le strade di Scauri, dove Vittoria, una nuotatrice provetta, viene trovata morta nella vasca da bagno . Mentre il paese accetta il fatto catalogandolo come una “disgrazia”, Lea Russo, l’avvocatessa del posto, non si accontenta e cerca di scoprire cosa sia realmente accaduto.
Avvicinandomi al libro con l’aspettativa di un giallo classico, incentrato sulla ricerca dell’assassino in un clima di suspance e terrore, mi sono trovata inizialmente confusa dalle molte descrizioni e dialoghi che mi sembravano superflue e poco coinvolgenti; tuttavia, ho presto realizzato che il vero mistero da svelare era la verità su Vittoria, la sua storia, la sua identità che a Scauri tutti si erano accontentati di ignorare.
L’impresa dell’avvocatessa Lea si rivela tutt’altro che semplice e si configura come un vero dilemma:
“Vittoria era come il greco, aveva lasciato poche tracce e per raggiungere il significato, ammesso che ce ne fosse uno, bisognava procedere ricombinando gli elementi, consci che sarebbe sempre rimasto un margine per l’interpretazione o, nel peggiore dei casi, che nessuna delle interpretazioni avrebbe avuto senso”.
Durante questo viaggio, Lea inizia a mettere in dubbio anche la verità sulla propria identità e su quella di tutti quanti.
Chiara Valerio descrive con raffinatezza il tessuto complesso di relazioni e segreti, mostrando come “i non detti” possano essere determinanti nella vita delle persone.
La descrizione di Scauri, il paesaggio, gli odori e i colori sono così vividi che sembra di vederli, sentirli, percepirli direttamente. Anche i personaggi tutti, anche quelli secondari, pur apparendo sporadicamente, sono essenziali per la narrazione e ben caratterizzati.
Il titolo del romanzo, “Chi dice e chi tace“, è una riflessione sottile ma potente sulla relatività della verità, sottolineando come il silenzio e le parole non dette possano plasmare il destino delle persone tanto quanto le azioni.
“Nella vita non è tanto importante chi dice, quanto chi tace”
è un leitmotiv che ci invita a riflettere sulla potenza del non detto e sulla responsabilità di chi sceglie di rompere il silenzio.
Per concludere, “Chi dice e chi tace” è un giallo sui generis; è un’esplorazione profonda delle dinamiche umane che mette in luce come la verità, spesso, sia solo una questione di prospettiva; è un invito a riflettere sull’impatto delle nostre parole e del nostro silenzio.
Consigliato a chi cerca una storia che sia allo stesso tempo coinvolgente e riflessiva.
CHI DICE E CHI TACE
- di Chiara Valerio
- Editore: Sellerio Editore Palermo
- Collana: La memoria
- Pubblicazione: 2024
- Pagine: 288
- Audible, letto da Chiara Valerio