

LA TRAMA
Beatrice Bernabò, meglio nota come Bee, è una giovane italiana che vive nella vivace Londra degli anni ’20. Trasferitasi per seguire il padre, un professore di italianistica, si trova coinvolta in un mondo di eleganza e intrighi sociali, grazie alla sua vicina, Mrs. Minerva Ashbury. Durante una cena presso la dimora di Mrs. Ashbury, un cadavere viene scoperto nella biblioteca, e Beatrice si ritrova al centro di un mistero che coinvolge le élite londinesi. Tra il bel Kit Ashbury e l’affascinante visconte Julian Lennox, Beatrice si trova divisa in un complesso triangolo amoroso mentre cerca di aiutare l’ispettore capo Archer Blackburn a risolvere il caso. Nel tentativo di proteggere chi ama e di scoprire la verità, Bee sfrutta il suo ingegno e la sua arguzia, mettendo in luce il suo spirito indipendente e la sua forza in un’epoca di grandi cambiamenti.
La recensione
Alessia Gazzola ci invita a immergerci nella Londra degli anni ’20 con “Miss Bee e il cadavere in biblioteca“, dove conosciamo Beatrice Bernabò, una giovane italiana catapultata in un’indagine misteriosa durante una cena elegante presso la casa della sua vicina, Mrs. Ashbury. La trama si snoda tra intricati intrecci amorosi e un delicato giallo, tutto avvolto in un’atmosfera storica ricca e dettagliata che cattura l’essenza di quell’epoca.
Devo ammettere che mi aspettavo qualcosa di un po’ più avvincente. Il libro è certamente piacevole e la lettura scorre bene grazie alla prosa fluida di Gazzola anche se non è stato semplice imparare i nomi dei molteplici personaggi (per chi legge il libro segnalo che c’è un elenco nelle prime pagine ma io, avendolo ascoltato su Audible durante i tragitti casa-lavoro, spesso ho dovuto “riavvolgere” per individuare e collocare i personaggi). Beatrice, o Bee, come preferisce essere chiamata, è senz’altro intelligente e piena di curiosità, ma a tratti la sua ingenuità e la prevedibilità di alcune sue mosse hanno smorzato un po’ il mio entusiasmo. Insomma è un libro che non mi ha completamente coinvolto come speravo.
Per quanto riguarda i personaggi maschili, come il carismatico Kit e il misterioso visconte Lennox, li ho trovati un po’ poco approfonditi e talvolta poco incisivi. Anche la sottotrama relativa al fascismo sembra inserita più per dovere di cronaca che per una reale integrazione nella storia, risultando così poco convincente.
Nonostante questi aspetti, “Miss Bee e il cadavere in biblioteca” offre comunque un’atmosfera rilassante e può essere un’ottima scelta per chi cerca una lettura leggera. Non è il thriller palpitante o il romanzo d’amore appassionato, ma ha un suo fascino. È il tipo di libro che, pur non scuotendo il mondo, regala qualche ora di svago e introduce a un’epoca affascinante con un tocco di eleganza britannica.
In sintesi, questo libro di Alessia Gazzola si rivela un intermezzo gradevole tra letture più impegnative, ideale per chi apprezza i gialli leggeri con una spruzzata di charme britannico. Nonostante non abbia acceso particolari entusiasmi, mi ha offerto una piacevole pausa nel mio solito ritmo di letture, cosa che a volte è proprio ciò di cui ho bisogno.
MISS BEE E IL CADAVERE IN BIBLIOTECA
- di Alessia Gazzola
- Editore: Longanesi
- Pubblicazione: novembre 2024
- Pagine: 256
- Audible, letto da Federica D’Angelis